Il bordo vertiginoso delle cose - recensione dell'ultimo romanzo (molto bello) di Gianrico Carofiglio - per il Corriere

di Giuseppe Di Piazza Un romanzo scritto per metà in seconda persona e per metà in prima potrebbe essere un esercizio di enigmistica, un modo di unire puntini apparentemente sconnessi tra loro, che alla fine diventano forma chiara, evidente; cioè trama. Oppure – altra ipotesi – si potrebbe dire, visto l’autore, Gianrico Carofiglio, ex magistrato, […]

Twitter

Contattami:

Il tuo nome (richiesto)

La tua email (richiesto)

Oggetto

Il tuo messaggio

', 'auto'); ga('send', 'pageview');