Perché nessuno vuole rendere i caschi obbligatori per chi va in bicicletta? E dire che negli ultimi anni, secondo “Bici e basta”, nelle città sono morti 2.556 ciclisti e, nel solo 2010, hanno perso la vita 263 biker. Senza considerare i 14.655 feriti e un rischio medio di mortalità di 1,92. Un dato che desta ancora più preoccupazione se si confronta con le auto (0,77) e gli autobus (0,31).
Se vi capita di andare in giro per New York in bici, dove da poco sono state realizzate piste ciclabili quasi lungo ogni avenue, nessun ciclista è senza casco: dal pony che fa le consegne al manager che va nel financial district. Da noi, tra sampietrini, tram e traffico automobilistico fuori controllo, si preferisce far andare in bici tutti, compresi i bambini, senza caschetto.
Perché? Perché abbiamo più stile personale e ci vergogniamo di quella scodella colorata in testa? Eppure sulle moto lo mettiamo e, incredibilmente, sulle piste da sci pure (anche se è obbligatorio solo fino a 14 anni). Quindi? Basterebbe trovare una piccola pattuglia di parlamentari che vogliano intestarsi (è il caso di dirlo) una battaglia per la sicurezza e la civiltà . Perché, visto come stanno le cose, solo una legge ci potrà rendere un po’ più sicuri. Proviamo a promuoverla?
